Don Donato Ippolito

Donato Ippolito nasce il 22 aprile 1913 a Sant’Arsenio (SA) da Giuseppe e Rosa Pica.

La Guida Spirituale è lo zio Mons. Antonio Pica, di cui segue le orme. Studia nel seminario di Salerno e prende i voti il 19 luglio 1936        

Il 13 gennaio 1951  il Vescovo di Teggiano, S.E. Mons. Oronzo Caldarola, nomina don Donato Ippolito  Vicario coadiutore della Parrocchia SS. Annunziata in Sala Consilina, come aiuto all’anziano parroco don Francesco Chirichella.

In precedenza,  dal  1936 al 1945, don Donato Ippolito  aveva già operato accanto allo zio Mons. Antonio Pica, Parroco di Sant’Arsenio, e  come Parroco di San Rufo dal 1945 al 1948.

 Nel 1949, a causa di una grave malattia, lasciò la Parrocchia di San Rufo per assumere la carica di Vice Presidente della Sezione Diocesana di Assistenza.

Rivolse le Sue prime attenzioni in particolare ai fanciulli, ai poveri, alle giovani, all’insegnamento del catechismo, al doposcuola.

Durante la festa patronale di San Michele del 1951, don Donato  invitò per la prima volta i cittadini salesi a rendere la propria opera per il restauro della Chiesa della SS. Annunziata che fu interessata ad un primo intervento di lavori che prevedeva la riparazione del tetto, la riquadratura della soffitta, la rimozione degli altarini, il rifacimento del pavimento, dell’impianto elettrico e  la pitturazione, per un importo di £ 1.250.000.

La Parrocchia fu riaperta al culto nella Domenica delle Palme del  1952  con  l’intervento di S.E. Mons. Caldarola ed in coincidenza dell’inizio di una missione, della durata di una settimana,  predicata dai Frati Francescani P. Gianmaria Travagliano e P. Bernanrdino del Villano.

Gli anni 1953-54 furono dedicati alla costruzione dell’Asilo in Via Garibaldi sopraelevando di un piano la casa di proprietà della Mensa Vescovile .

La spesa, ammontante a £ 8.000.000, fu sostenuta da un contributo del Ministero dell’Interno di £ 500.000, da una donazione da parte di Mons. Carrol della Fondazione Nazionale per l’Assistenza  all’infanzia nel Mezzogiorno di £ 3.000.000, da Cantieri di Lavoro del Ministero del Lavoro oltre che da sacrifici personali di don Donato e da mille altre forme di Provvidenza.

L’Opera fu inaugurata nel dicembre del 1954 e l’Asilo fu affidato alle Maestre Pie Filippine già presenti a San Pietro.

All’asilo era annesso un laboratorio di ricamo, taglio e cucito, e maglieria.